Diamo un volto al vinoI nostri vigneron

Vita da viticoltori

In questa sezione ti vogliamo presentare i nostri vigneron perché crediamo sia importante farti conoscere le persone che hanno creato per te i vini presenti nella nostra cantina. Grazie al loro impegno e alla loro onestà, possiamo degustare un prodotto di pregio dal giusto rapporto qualità-prezzo. L'eccellenza ha un volto: conoscilo attraverso la nostra gallery e lascia un commento sul vino, sul volto, sul lavoro perché la tua voce è il modo più vero per dire loro Grazie.

Boh! Vino della Cantina Castrocielo

Alagna

alagna

L’azienda cominciò la sua attività nella prima metà del ventesimo secolo grazie al duro lavoro del suo fondatore Giuseppe Alagna, che fu il primo a riconoscere le potenzialità del mercato vitivinicolo e utilizzò le sue conoscenze nel campo agricolo ed imprenditoriale per creare le basi dell’impresa.

Successivamente suo figlio Antonio Alagna continuò ad investire tempo ed energie nell’impresa riuscendo a farla crescere in termini di fatturato, capacità e numero di dipendenti e in questo modo la fece diventare una importante struttura economica della provincia.

Al momento, Ercole Alagna segue le orme di suo padre e rappresenta la terza generazione di imprenditori.

Benazzoli

benazzoli

E' con il bisnonno Onorio, negli anni successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale, che si comincia un piccolo commercio locale di vino in fusti, proveniente dalle uve del proprio vigneto. Si deve alla capacità imprenditoriale del nonno Vittorio, succeduto ad Onorio e coadiuvato dal fratello Bruno, la creazione negli anni '60 di una cantina a Serravalle all'Adige, costruita grazie a innumerevoli sacrifici e a grande determinazione. Il vigneto familiare diventa così una vera e propria filosofia di vita, tanto da spingere il nonno all'acquisto negli anni '70 di altri terreni nel Veneto a Pastrengo, nella zona del vino Bardolino. L'amore per la terra e la passione di vino vengono trasmesse anche al figlio di Vittorio, Fulvio, da poco diplomato in Enologia, il quale collaborerà nella costruzione e nella gestione della neonata cantina di Pastrengo. Negli anni la superficie aziendale viene incrementata, acquisendo sempre più capacità e conoscenze del settore vitivinicolo, ponendo maggiore attenzione alla qualità prodotta e specializzandosi nella produzione di vino Bardolino e Chiaretto. Nel 2001 viene acquisito un vigneto sulle colline umbre, nella zona dell'Orvieto Classico. Dal 2006 entrano a far parte dell'azienda le figlie Claudia laureata in Enologia e Giulia diplomata in Agraria, le quali fondano nel 2009 il nuovo marchio aziendale "Benazzoli", iniziando così l'imbottigliamento di una accurata selezione dei propri vini.

Botticella

Fin dall’alba del suo percorso, Botticella si e’ concentrata sull’ampliamento e sul rinnovo, adeguandosi ai tempi e alle richieste di mercato, mantenendo inalterate l’attenzione per la qualità, per l’ambiente e soprattutto per il cliente. Oggi è la terza generazione dei Giacalone alla guida dell’azienda; con Giusy Anna nelle vesti di Amministratore Unico, Sabrina in funzione di Direttore Commerciale, Vitaliana in qualità di Responsabile della Gestione del Personale e Pietro, l’enologo della casa.

Colle Ciocco

colle ciocco

Colle Ciocco è il toponimo del colle, alle porte di Montefalco, su cui sorge l’Agricola Spacchetti. L‘Azienda Agricola fondata nel 1935 da Settimio Spacchetti è attualmente condotta dai figli Lamberto ed Eliseo. Si estende per una superficie di 22 ettari: 8 ettari vigneto di sagrantino ed altre uve a bacca nera, 4 ettari di uva bianca e 9 ettari oliveto. Altitudine media 400 m s.l.m. Nella cantina, denominata Colle Ciocco, vengono vinificate le uve (di proprietà dell’azienda) e commercializzati i vini “Sagrantino” (secco e passito), “Montefalco Rosso”, “Bianco Clarignano” e “Bianco Tempestivo”.

Feudo dei San Severino

Lfeudo dei san severino'azienda, una piccola realtà agricola, nasce nel Comune di Saracena, un paese arroccato sulle colline dei Monti del Pollino (oggi Parco Nazionale), Le sue vigne si trovano ad un'altezza tra i 250 e i 300 metri lungo i pendii a ridosso della pianura che ospitò l'antica città di Sibari. 

I vitigni tutti completamente autoctoni, conservati intatti anche da un mancato sviluppo del territorio, sono il gaglioppo (chiamato dai vecchi aglianico e/o lacrima), la guarnaccia, la malvasia e il moscato.
Grazie ad un lavoro agricolo ormai scomparso, di una vinificazione artigianale e rispettosa del territorio e dei vitigni si produce il moscato di saracena, il gaglioppo e il donna marianna.

 

Godiolo

godioloL'edificio rurale aziendale, dove risiede il titolare dell’azienda, é presente nel famoso quadro sulla rappresentazione di Montepulciano del Cardinale Ricci la cui datazione risale alla prima metà del XVII secolo. Tale quadro si trova nel piano nobile di Palazzo Cervini a Montepulciano.

Intorno alla città di Montepulciano vi era un sistema di case coloniche, veri e propri poderi torre, che circondavano la cittadina, assicuravano la coltivazioni delle campagne alle pendici dell’insediamento urbano ed avevano la capacità di proteggere i prodotti stessi stivandoli nelle torri di cui erano dotati.
Il Podere Godiolo era uno di questi... L’azienda Godiolo è collocata nella parte centrale di uno dei più antichi luoghi per la coltura della vite e dell’ulivo, di servizio diretto alla città di Montepulciano.

Komjanc

komjancL’attuale nucleo aziendale è stato fondato negli anni Settanta da Alessio, il quale aveva iniziato l’attività agricola presso l’azienda paterna: infatti i suoi bisnonni producevano vino in Collio già alla fine dell'ottocento.

Nella propria azienda, Alessio ha conferito un carattere monovarietale ed è stato uno dei primi di San Floriano del Collio ad intuire l’importanza della vendita del proprio vino in bottiglia, proponendo al consumatore un vino di qualità in quanto prodotto e confezionato sul Collio da un’azienda a conduzione familiare. La prima etichetta “Alessio Komjanc” risale all’annata 1973.

Nuovo impulso è stato dato all’Azienda nel 2000, quando tutti e quattro i figli maschi di Alessio, Beniamin, Roberto, Patrik e Ivani si sono definitivamente insediati in azienda, raggiungendo così una maggiore specializzazione in ciascuna fase della filiera produttiva: dal vigneto alla commercializzazione del prodotto finito.

Landi

landi

Lo stile unico e riconoscibile dei nostri vini nasce nella Regione Marche, in un Comune: Belvedere Ostrense, situato sulle colline prospicienti il mare ad un'altezza di 250 mt slm a Nord di Jesi in provincia di Ancona. Da millenni la vite prospera in questo ambiente, favorita da lunghe ore di sole che si alternano a notti fresche e da brezze marine che mitigano le asperità dei mesi più freddi. L'azienda fu fondata negli anni '50 da Sergio Landi con una proprietà di 4 ha di terreno convertiti alla coltivazione dei vitigni tipici del territorio quale il Verdicchio dei Castelli di Jesi e il Lacrima di Morro d'Alba già apprezzata per le sue qualità da Federico Barbarossa nel 1167.

Malaspina

malaspinaL’Azienda Vinicola Malaspina nasce nel 1967, quando Consolato Malaspina decide di trasformare il suo grande interesse per il mondo enologico, in una vera e propria passione, impegnandovi il proprio futuro. Da allora si dedica con perseveranza e dedizione alla produzione di vini, avvalendosi delle risorse di una terra profondamente vocata.

Suo merito è l’essere riuscito a trasmettere alle quattro figlie Domenica, Caterina, Irene e Patrizia il piacere di lavorare la terra, di fare vini legati a tradizioni secolari che raccontano la Calabria.

Moser

moser

La famiglia Moser da tre generazioni lavora la terra, coltiva i propri vigneti e vinifica le proprie uve in armonia con il territorio di origine, il Trentino.

L‘azienda si trova sulle colline di Trento in un piccolo borgo storico che risale al 1300,  circondato da uno splendido anfiteatro di vigneti. Qui si trovano la maggior parte dei vigneti e la cantina dove vengono vinificati i vini bianchi e il Trentodoc.

Nestore Bosco

nestore bosco

Correva l'anno 1897 e nasceva la Cantina Bosco. Il giovane Giovanni Bosco iniziava in quell'anno la sua attività di viticoltore sui "Colli Innamorati" dell' allora città di Castellamare Adriatica (che solo nel 1926 sarebbe divenuta Pescara).

Con tenacia e tanta passione riuscì ad ottenere quel vino rosso, dagli intensi profumi e dal gusto vellutato che sarebbe stato conosciuto nel secolo seguente in tutto il mondo come il "Montepulciano d'Abruzzo".

Una tradizione, quella della Famiglia Bosco, che è destinata a continuare negli' anni 90, quando entrano in campo le nuove generazioni, Nestore, Enologo, e Stefania, Contabile, (figli di Giovanni), che con gli stessi nomi e con le stesso vivido entusiasmo e passione, continuano a mantenere alto il nome Bosco in campo nazionale ma soprattuto internazionale.

Palama'

palama

La Casa Vinicola Palamà ha sede a Cutrofiano, nel Salento, dal 1936.
I vini sono ottenuti da vitigni autoctoni pugliesi coltivati a spalliera o ad alberello: Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera, Malvasia Bianca e Verdeca, sono vinificati in purezza o in blend.
Ninì e la sua famiglia hanno personalmente cura dei vigneti, della raccolta e della vinificazione.

Io vivo qui, dove viveva mio padre e dove vivranno i miei figli
Vivo nel Salento, faccio il vino, come mio padre Arcangelo , che costruì la prima cantina.

Una volta hanno detto che il mio è il vino più buono del mondo e mi hanno dato anche una medaglia: quel giorno ho capito che Arcangelo aveva ragione.
Io resto qui, in una vigna del Salento, aspettando il sole